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L'Appello di Erri de Luca per il referendum del 17 Aprile

Facciamo nostro e pubblichiamo l'appello di Erri de Luca per il Referendum del 17 Aprile prossimo :ci pare importante contribuire fattiv...

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lunedì 11 gennaio 2016

Ravel a San Niccolò


Il Rettore dell'Università di Firenze Prof.Luigi Dei ci ha fatto avere un DVD con volume di una sua interessantissima iniziativa di presentazione del "Bolero" di Maurice Ravel.Venerdì 22 Gennaio alle ore 21 presso la Casa del Popolo URL Arci di San Niccolò proietteremo il DVD e discuteremo anche del bel libro di Jean Echenoz "Ravel".Ed Adelphi. Può sembrare una iniziativa extra-vagante,in realtà è il tentativo attraverso una incursione in un territorio ai più sconosciuto come la musica classica, di fare opera di avvicinamento ad un linguaggio(quello musicale) che appare spesso come estraneo ma che invece appartiene totalmente al mondo della cultura al pari della letteratura e del cinema. delle arti. Si tratta di un esperimento e questo ci incuriosisce, se avrà esito positivo potremo fare anche altre "incursioni" di questo tipo. Se siete curiosi e vi piacciono le cose nuove venite Venerdì 22 a San Niccolò




Interessante iniziativa a Bagno a Ripoli



Il nostro compagno Enrico Bisenzi ha organizzato e gestisce una interessante iniziativa presso la Casa del Popolo di Bagno a Ripoli.Vogliamo segnalarla come un esempio di bella e proficua divulgazione delle tematiche legate al Web.E' importante che iniziative come queste si moltiplichino per diffondere un uso responsabile e critico del Web ed è proprio quello che Enrico fa da molti anni con competenza e passione.


 Martedì 12 gennaio 2016 dalle ore 21:00 primo appuntamento di "Raccontala Grillo!" - rassegna di chiacchiere e videoproiezioni su attualita' e tematiche digitali: presso SMS Bagno a Ripoli Circolo ARCI - Via Roma 124, 50012 Bagno a Ripoli (FI) http://smsbagnoaripoli.blogspot.it
Enrico Bisenzi presenta il blog Urban Nature Toscana https://urbannaturetoscana.wordpress.com L'animale che non ti aspetti in città.

Perche' questo blog?
urbannature toscana.wordpress.com
"Perche' ne avevo voglia – dice Enrico – ma anche perche' sono convinto che la Natura sta riprendendo una sua rivincita nei confronti di noi esseri inquinatori e distruttori riconquistando decine di migliaia di ettari di foreste in Toscana che stimolano il ripopolamento di animali un tempo in grande difficoltà di sopravvivenza.

Ebbene si', oggigiorno, e fortunatamente ci ritroviamo il Lupo alle porte delle nostre case in tante localita' della Toscana ma e' soprattutto incredibile come giardini e parchi si stiano popolando di specie animali insospettate.

La gente cammina in mezzo ad aironi e falchi e neanche se ne rende conto e con questo blog mi piacerebbe far notare gli animali insoliti che ci stanno circondando per imparare a riconoscerli ma ovviamente anche a rispettarli."
https://ssl.gstatic.com/ui/v1/icons/mail/images/cleardot.gif

mercoledì 7 ottobre 2015

Gruppo di lettura autogestito all'URL Arci San Niccolò


Questo autunno ci vede impegnati in una nuova pazzesca iniziativa: cercare di organizzare un gruppo di lettura autogestito all'URL ARCI San Niccolò. L'iniziativa avrà come preambolo una spaghettata il giorno 16 Ottobre alle ore 20 con sugo di fagiani. Speriamo in una partecipazione ,se non vasta, almeno qualificata: per noi è importante cercare di rilanciare il ruolo delle case del popolo come centri in cui si discute anche di cultura per sottrarli all'anomia in cui sono caduti.Ciò dovrebbe avere anche lo scopo di rilanciare un po' il dibattito politico ma ad un livello un po' più alto nella consapevolezza che le sinistre,cadute così in basso, non possono far altro che risalire.E discutere di libri è il modo migliore per aumentare il tasso di consapevolezza e il desiderio di ripartire.

                                    

lunedì 6 aprile 2015

Rinvio della proiezione a S. Niccolò



Si avvisano coloro che seguono il ciclo "Film Sovversivi" al circolo URL-Arci di S. Niccolò che la prossima proiezione che era stata programmata per Mercoledì 8 Aprile 2015, è stata rinviata a nuova data per lavori di ristrutturazione del circolo. Comunicheremo sul Blog la nuova data della proiezione del film "L'Albero di Guernica" di Fernando Arrabal


domenica 22 febbraio 2015

Prossimo appuntamento a San Niccolò

Prosegue il ciclo "Film sovversivi" con la proiezione della pellicola di Marco Ferreri "La Grande Abbuffata" in omaggio (si fa per dire) alla prossima inaugurazione dell'Expo di Milano dedicato al cibo.Sarà l'occasione per rivedere questo capolavoro e per fare qualche considerazione sulla bulimia della politica e non solo. 


                                         




Mercoledì 25 Febbraio alle ore 21
Per il ciclo Film Sovversivi
Il circolo U.R.L. San Niccolò e l’Archivio 68
La grande abbuffata  -  film di Marco Ferreri
Un’allegoria irriverente sulla società del benessere, creata dal boom economico degli anni ’60, portata in scena da Marco Ferreri. I quattro protagonisti, interpretati da quattro grandissimi attori, ne sono l’esempio lampante: essi sono rispettivamente: cuoco con un’attività avviata e fiorente, produttore televisivo, pilota d’aerei maniaco sessuale, magistrato con una “tata” possessiva.
Probabilmente uno dei migliori film del regista in cui tutti i temi a lui più cari si intersecano in maniera congeniale dando vita ad un indiscusso cult, nonostante fosse stato fischiato durante la proiezione al festival di Cannes, ma se ci si cala in quel periodo(1973) se ne può dedurre il motivo

Alle ore 19,30 spaghettata  al costo di 5 Euro
Alle ore 21,00 proiezione film Gratis
Per informazioni Circolo U.R. L. via San Niccolò 33/r
Tel.  055/2343916  mail  urlarci@alice.it


giovedì 12 febbraio 2015

I conti con la nostra Storia : presentazione di libri su Amadeo Bordiga.




SABATO 21 Febbraio 2015 ore 17

LIBRERIA PARVA LIBRARIA   VIA DEGLI ALFANI 28 r FIRENZE




Amadeo Bordiga:
collocazione politica e prospettiva comunista


C. Basile-A. Leni    Amadeo Bordiga politico   Ed. Colibrì
 Presentano gli autori

S. Saggioro    In attesa della grande crisi. Storia del Partito Comunista Internazionale “Il programma comunista” (dal 1952 al 1982). Ed. Colibrì
Presenta M. Giappichelli


Introduce M. Lampronti, presidente dell’Archivio Il sessantotto



Nuovo Ciclo di Film all'URL ARCI San Niccolò

Prosegue la collaborazione tra l'Archivio'68 e il Circolo URL-Arci di San Niccolò.Ieri sera 11 Febbraio 2015 è avvenuta la prima proiezione del ciclo "Film Sovversivi": si è cominciato con "L'Udienza" di Marco Ferreri un autore che raramente viene ripresentato nelle sale o(meno che mai) in TV. Troppo visionario e "sulfureo" per essere digerito dal normale pubblico televisivo.Per non perdere l'abitudine la prossima pellicola sarà "La grande abbuffata" un film famosissimo e di una preveggenza straordinaria (la bulimia mortifera del consumismo contemporaneo ne è una manifestazione).Proseguiremo con "Io sono LI" di Andrea Segre delicata e poetica divagazione su tema dell'immigrazione e con "Tandem" di Patrice Leconte,parabola della caduta di popolarità di un presentatore televisivo. Chiuderemo poi il ciclo con tre pellicole decisamente desuete: "L'albero di Guernica" di Fernando Arrabal, "Un Mondo di marionette" di Ingmar Bergman e "La via Lattea" di Luis Bunuel. Sono tre film decisamente "sovversivi" sia per la forma che per il contenuto ma si sono volute presentare proprio come "pillole intelligenti per spettatori non passivi": le proiezioni non avranno certamente l'andamento dei vecchi cineforum: sarà fatta una sommaria presentazione di ciascun film lasciando poi ai partecipanti la libertà di intervenire sulle tematiche sollevati dalle pellicole.


Vito Nanni



mercoledì 14 gennaio 2015

Utopie di liberazione contro l'oligarchia delle grandi potenze digitali

Utopie di liberazione contro l'oligarchia delle grandi potenze digitali
a cura di Ferry Byte

per ARTE, MEDIA E LIBERAZIONE Strategie di liberazione nei media e nell'arte contro i fascismi, la mafia ed i poteri forti - ciclo di incontri a cura del corso di Teoria e Metodo dei Mass Media Venerdì 23 gennaio 2015 Accademia di Belle Arti Aula del Cenacolo, Via Ricasoli 66, Firenze




Cosa sono le oligarchie digitali?
Cordate ovvero concentrazioni di (relativamente) pochi poteri forti che condizionano la quotidianeità dei cittadini-consumatori digitali attraverso l'erogazione di beni e servizi difficilmente gestibili autonomamente e che generano profitti concentrati nelle mani di poche società.

Apple in testa nel 2012 con oltre 40 miliardi di dollari ma Google Microsoft Yahoo1 Facebook Ebay Amazon e tutti gli altri con profitti annuali sempre deci-miliardari...
Dove si possono ravvisare  più facilmente le oligarchie digitali?
* Sistemi Operativi Software Client
*  Motori di Ricerca
* Social Newtork
* Oblio e incoscienza digitale


Alcune proposte per comportamenti temporaneamente liberati
* Software libero ! Ubuntu Linux
* No Script !Ghostery
* Elemento ! Abracadabr@
* Memoria e coscienza critica



Sistemi Operativi Software Client

Sono pochissimi i diversi sistemi di sofware utilizzati dai dispositivi digitali nel mondo (e presto s'imporrà l'!Internet delle cose) fra cui Windows, OSX-iOS, Android pieni zeppi di backdoor e difficilmente configurabili e gestibili in piena autonomia e coscienza dal cittadino-utente-consumatore digitale.



Software libero ! Ubuntu Linux
Esistono diverse tipologie di software cosiddetto libero che viene sviluppato da comunità di sviluppatori per la libera condivisione del sapere che scrivono codice sorgente liberamente accessibile: l'esempio pìù noto e diffuso è !Ubuntu Linux.


Motori di Ricerca
In definitiva pochi siti Web e fra questi alcuni motori di ricerca come Google, Baidu e Yandex intercettano l'attenzione dell'audience digitale mondiale
Esistono pochi motori di ricerca utilizzati al mondo che mediano l'accesso all'informazione digitale dei cittadini-utenti-consumatori digitali che vengono profilati continuamente per finalità di marketing digitale diventando soggetti attivi di procedure di immediato profitto digitale.


No Script !Ghostery
Utilizzare browser come !Firefox in abbinamento a plugin come !Ghostery può in alcuni casi rivelarsi illuminante per capire come si viene monitorati ma anche come facilmente si può sfuggire a pratiche di profilazione commerciale.

L'interfaccia di Ghostery è veramente ben ideata consentendo un controllo ottimizzato della medesima...

Social Newtork
Come i motori di ricerca traggono profitto dalle parole così i social traggono profitto dalla profilazione delle identità digitali dette in gergo anche target o !personas ed è impressionante come nel mondo esistono relativamente pochi social network capaci di gestire la gran parte delle utenze digitali realmente attive...

Nel 2014 si mantiene il predominio Facebook ma ad Est si notano delle piattaforme alternative come QQ e V Knotakte

Elemento ! Abracadabr@
Se le idee rivoluzionarie e le parole come anche gli argomenti o #topic diventano virali come è stato per il recente caso di #JeSuisCharlie allora anche i social mainstream possono diventare veicolo di cambiamento.


Sarà una risata che vi seppellirà...


Oblio e incoscienza digitale
Le armi digitali di !Distrazione di massa possono portare a procedure che agevolano l'oblio digitale anche con la complicità di garanti e politici assolutamente incapaci di interpretare i nuovi strumenti e costumi digitali contribuendo ad una diffusione di incoscienza diffusa...




Memoria e coscienza critica
Community, blog e strumenti di conservazione della memoria come !Archive possono essere strumenti molto utili per salvaguardare e rivitalizzare processi critici di !Autonomia Diffusa.

Il nascente canale Archivio68 su Archive sta già registrando dei casi di successo di diffusione di video e documenti autoprodotti

lunedì 5 gennaio 2015

Arte, media e liberazione all'Accademia di Belle Arti di Firenze

Arte, media e liberazione
Strategie di liberazione nei media e nell'arte contro i fascismi, la mafia ed i poteri forti

a cura del corso di Teoria e Metodo dei Mass Media Accademia di Belle Arti di Firenze in collaborazione con Centro studi politici e sociali Archivio storico "Il sessantotto", Firenze Libera – Associazioni, nomi e numeri, contro le mafie, Toscana

primo ciclo di incontri Gennaio 2015 Accademia di Belle Arti Aula del Cenacolo, Via Ricasoli 66, Firenze

Un ciclo di incontri pubblici all'interno del corso di Teoria e Metodo dei Mass Media dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, con personaggi che raccontano alcuni tra i tanti possibili esempi di un uso dei media e dell'arte finalizzato alla realizzazione di strategie di liberazione contro il fascismo, la mafia ed i poteri forti.
Un percorso che partendo dall'inizio del Novecento giunge ad oggi descrivendo differenti pratiche e linguaggi artistici, le lotte partigiane, il pacifismo, il cattolicesimo progressista, i movimenti di protesta, i collettivi e l'associazionismo di base, gli intellettuali, le riviste ed il giornalismo militante, fino alle attuali controculture digitali.
Il tutto attraverso l'ottica di un uso dei linguaggi artistici, dei mezzi di comunicazione di massa e dei nuovi media finalizzato a creare legami, prossimità e consapevolezze che abbiano come obiettivo il raggiungimento del bene comune e della liberazione individuale e collettiva.

PRIMO CICLO DI INCONTRI

Venerdì 16 gennaio 2015
    ore 11.00-13.00
    Andrea Ricci, Nazario Renzoni, Le carte da gioco come strumento di liberazione
   
Venerdì 23 gennaio 2015
    ore 11.00-13.00
    Stefano Sansavini, L'uso dei media nella lotta ai poteri forti   
    Ferry Byte, Utopie di liberazione contro l'oligarchia delle grandi potenze digitali
    ore 16.00-18.00
    Claudio Carabba, Il pensiero di liberazione nel cinema del dopoguerra
    Don Andrea Bigalli, Cinema e anti-mafia

   
Venerdì 30 gennaio 2015
    ore 16.00-18.00
    Aldo Bondi, Strumenti e messaggi di liberazione nella formazione di due giovani intellettuali della     Firenze lapiriana, Alberto Scandone e Luciano Martini
    Severino Saccardi, Se vuoi la pace prepara la pace: Ernesto Balducci e la rivista Testimonianze       

Un secondo ciclo di incontri si terrà a Febbraio 2015


venerdì 5 dicembre 2014

L'immaginario visuale del Sessantotto oggi



Sabato 13 dicembre 2014 alle ore 15.30 si inaugura all'Accademia di Belle Arti di Firenze uno spazio espositivo dal titolo “L'immaginario visuale del Sessantotto oggi”. La mostra è il risultato di uno stage che ha coinvolto studenti e studentesse dell'Accademia, sotto la guida del Prof. Tommaso Tozzi, docente dell'Accademia e della Prof.ssa Adriana Dadà del Centro studi politici e sociali Archivio storico “il sessantotto” di Firenze.

Partendo da manifesti ed altro materiale iconografico posseduto dall'Archivio il sessantotto sono state esaminate le strategie comunicative, i contenuti politici, gli strumenti e le modalità di comunicazione di quel periodo storico.
Contemporaneamente studenti e studentesse si sono posti il problema di elaborare proposte grafiche e tematiche per una riproposizione di percorsi simili a quelli del 68 ma attualizzati con il sentire e la capacità comunicativa odierni. Ne sono nati manifesti, video, installazioni multimediali e un laboratorio (aperto ai ragazzi ed adulti) che nella sala Ghiberti dell'Accademia si uniscono a manifesti, documenti e oggetti originali d'epoca, permettendo ai visitatori di riflettere sui cambiamenti prodotti in quella stagione di movimenti politici e sociali così lunga e feconda in Italia ed interrogarsi sulle possibilità di cambiamenti simili realizzabili oggi.

Gli spazi espositivi si inaugureranno con la conferenza del Prof. William Gambetta del Centro Studi dei Movimenti di Parma e autore del volume “I muri del lungo 68”, che permetterà una riflessione di lungo periodo, aperta al dibattito.
La mostra riaprirà anche lunedì 15 dicembre dalle ore 10 alla 18 e martedì 16 dicembre dalle ore 9 alle 13, nalla sede dell'Accademia di Belle Arti di Firenze, in Via Ricasoli, 66, Aula Ghiberti.





giovedì 13 novembre 2014

My Book Scanner di Cristina Piga

L'Archivio68 di Firenze si appresta a digitalizzare titoli di libri e riviste altrimenti difficilmente reperibili in Rete grazie al supporto di Reti internazionali di risorse archiviste come Archive.org ma anche grazie all'intraprendenza di una nascente risorsa professionale toscana come MyBookScanner.

L'Archivio68, ospitato presso il Centro Culturale Elsa Morante di Via Gian Paolo Orsini a Firenze, sta riorganizzandosi in diversi filoni di iniziative molte delle quali volte alla digitalizzazione delle opere e del materiale grigio raccolto in decine di anni di paziente e meticoloso lavoro archivisitico.

Stiamo discutendo di come riorganizzare la catalogazione di libri, riviste e soprattutto materiale grigio (questione spinosa), stiamo finendo di digitalizzare una prima mandata di VHS in formati digitali distribuibili online (stiamo per questo affinando la nostra procedura di pubblicazione su Archive.org) ed ora, grazie ad una collaborazione con MY BOOK SCANNER abbiamo a disposizione un prezioso e fantastico strumento per la digitalizzazione di libri che non meritano di essere sezionati e bistrattati su scanner con pochi riguardi.

let your book get wings

La presentazione svoltasi ieri (giovedì 13 maggio 2014) del book scanner appositamente realizzato per l'Archivio68 è stata emozionante perchè abbiamo potuto addentrarci dietro le quinte di un movimento internazionale - quello del Do It Yourself Book Scanning - che sta facendo sempre più proseliti nel mondo e che in Toscana se ne è fatta brillante portabandiera Cristina Piga con la sua iniziativa personale.

L'oggetto fisico in sé è straordinario perchè è un mix di ottica-fotografia-elettronica-meccanica-falegnameria-informatica e permette la digitalizzazione di qualsiasi libro pur malridotto e molto delicato avendo come risultato finale delle immagini acquisite tramite apposite camere digitali compatibili con la struttura hardware realizzata.

Il procedimento necessario è abbastanza articolato (ma maneggiare con svariate competenze necessarie un libro per dargli visibilità mondiale è sicuramente un atto d'amore che non richiede approssimazione e fretta) anche se non eccessivamente prolungato dato che in pochi minuti durante la dimostrazione sono state acquisite una ventina di pagine di un libro scelto a caso.

Sul meccanismo di post-produzione delle immagini acquisite per trasformarle in PDF che poi i potenti mezzi mezzi a disposizione da Archive trasformeranno automaticamente in svariati formati - fra i quali solo testo, pdf con ocr (ovvero con riconoscimento dei caratteri testuali per renderlo indicizzazibile ed accessibile), epub per ebook, eccetera -  si può poi scegliere fra varie offerte del software libero (stiamo ragionando in termini di libera diffusione del sapere e delle consocenze...) fra cui Yet Another Scanner Wizard, Scan Tailor e gscand2pdf.

Quale che sia la misura del vostro book scanner costruito sulle specifiche esigenze del vostro materiale d'archivio da digitalizzare, quale sia la vostra scelta di sotware libero per poter portare a termine l'operazione... la sensazione di partecipare ad un movimento internazionale per la condivisione e la conservazione delle conoscenze secondo formati aperti e quindi usufruibili dalle prossime generazioni è una senzazione-emozione che travalica quella imperante in questa era di selfie autoreferenziali e di sorrisi beoti socialmente accettati.

Archivio68 che cominceremo presto a pubblicare libri online by MyBookScanner

giovedì 3 luglio 2014

L'Archivio '68 alla festa dei democratici al Galluzzo



Domenica 8 Giugno l'Archivio '68 è stato invitato alla festa dei democratici del Galluzzo a presentare la mostra "Piovono Bombe..italiane" I Bombardamenti fascisti di Barcellona nel 1937-'38. E' stata l'occasione  per parlare non solo della guerra di Spagna ma anche della caratteristica tutta italiana di cancellare dalla memoria pubblica i crimini commessi dai fascisti durante il famigerato ventennio. La serata è stata introdotta da Eleonora Trivellin del Coordinamento Galuzzo Due Strade del PD che si è detta contenta di poter discutere di questo episodio sconosciuto ai più.Dopo una breve prolusione di Marcello Giappichelli, che ha ricordato le radici di classe del conflitto civile tra Repubblica e Franchisti ,abbiamo proiettato le diapositive tratte dalla mostra "Barcelona Bombardeada" facendo ben presente che questo "episodio"non è stato uno sbaglio ma una scelta precisa del regime e di Mussolini in particolare per terrorizzare la popolazione civile. Abbiamo anche messo in relazione questo crimine sia con la politica estera aggressiva del regime,sia con la qualità e quantità di aiuto che era venuto a Franco da parte di Hitler. E' stata anche l'occasione per riflettere come questo episodio sia sconosciuto ai più non per caso, ma per una scelta politica deliberata di nascondere tutte le malefatte del ventennio fascista sotto la maschera di una rappresentazione grottesca veicolata dai mass media e dalla televisione in particolare. Basta ricordare che per oltre cinquanta anni si è negato con grande forza che il Regime avesse usato armi chimiche in Etiopia,anche il "principe" del giornalismo italiano Indro Montanelli si è dovuto ricredere solo quando non era più possibile negare la documentazione inoppugnabile. La serata è poi proseguita con la proiezione del documentario "Las Hurdes" di Bunuel un'opera del 1934 che venne sonorizzata e provvista di didascalie nel 1936 in cui viene mostrato il volto povero e degradato della Spagna contadina di un paesino dell'Estremadura abbarbicato sulle montagne i cui abitanti sono costretti a vivere una vita fatta di incubi (per la sopravvivenza, per la fame,per l'incombere della morte e delle malattie).E' un documentario straordinario che pochi conoscono e che è di una grande potenza espressiva e ha prodotto una reazione di incredulità tra gli spettatori. Dopo c'è stata anche una discussione in cui si sono toccati i temi della memoria pubblica che è ancora "monca" nel senso che deve assumere una volta per tutte il coraggio necessario per esaminare in profondità tutti gli aspetti della storia anche quelli meno "gloriosi" se non si vuole continuare a raccontare al pubblico la favola dell'"italiano brava gente" che è la sostanza della vulgata storica che ci hanno ammannito per circa settant'anni.
Speriamo che serate come queste possano continuare con anche altri temi,abbiamo notato che c'è ancora una piccola nicchia di publico che non si rassegna al lavaggio del cervello televisivo.

Vito Nanni

sabato 3 maggio 2014

Erich Mühsam a San Niccolò



Il giorno Venerdì 23 Maggio alle ore 21,preceduto dal solito apericena, si terrà presso la Casa del popolo URL-Arci di S. Niccolò, una serata di letture,musica, informazioni relative alla vita e all'opera di Erich Mühsam il grande poeta,scrittore, drammaturgo,rivoluzionario tedesco.Senza avere la pretesa della completezza,la serata avrà come fine quello di far conoscere la vita e l'opera di questo grande personaggio che ha scritto una pagina non secondaria della vita politica e culturale della Germania della prima metà del'900. Speriamo che questo serva a invogliare i presenti alla lettura delle opere del grande scrittore che, in Italia, è praticamente sconosciuto.La serata vedrà la partecipazione della giovane attrice Gaia Nanni che leggerà liriche e brani in prosa tratti sopratutto dalla "Psicologia della zia ricca" un testo del 1905 che ha l'andamento di una scenetta di Cabaret.Non per nulla Mühsam fu uno degli iniziatori del Cabaret a Monaco città in cui risiedette a lungo. Per questo il titolo della serata è "Erich Mühsam tra il Cabaret e la Rivoluzione"
Invitiamo i nostri simpatizzanti a partecipare numerosi.








L'Archivio '68 all'Accademia

L'IMMAGINAZIONE FEROCE - I manifesti di Ca Balà degli anni Settanta

Martedì 29 aprile - ore 10/12 - Accademia di Belle Arti di Firenze - Aula Minerva - Conversazione con Graziano Braschi, Berlinghiero Buonarroti e Paolo della Bella, redattori della rivista Ca Balà.
L’Accademia di Belle Arti di Firenze e il Centro Studi Politici e Sociali Archivio Storico "Il Sessantotto"
presentano
L'immaginazione feroce - I manifesti di Ca Balà degli anni Settanta
Conversazione con Graziano Braschi, Berlinghiero Buonarroti e Paolo della Bella, redattori della rivista Ca Balà
Ca Balà è stata una rivista d'umorismo grafico e di satira politica fondata da Graziano Braschi, Berlinghiero Buonarroti e Paolo della Bella. La rivista (con redazione a Compiobbi, un piccolo paese della provincia di Firenze) è stata pubblicata per quasi 10 anni, dall'aprile del 1971 al gennaio del 1980 per un totale di 50 numeri.
“Dare parola alla rabbia, all'utopia,
all'immaginazione di sempre”
(motto del Gruppo Stanza)




Nel 1967 Braschi, Buonarroti e della Bella fondano il Gruppo Stanza. Gruppo con il quale i tre artisti iniziano a farsi conoscere con le loro serigrafie. Dal 1968 oltre a serigrafie iniziano a pubblicare alcuni volumi con inediti delle loro opere cui faranno seguito delle mostre in giro per l'Italia per promuovere il loro lavoro.

Questa manifestazione è stato un momento molto importante perché ha permesso all'Archivio'68 di avere un minimo di visibilità pubblica in una istituzione "ufficiale".E' stato un evento che ha avuto una certa risonanza e ha permesso di fare un bilancio provvisorio di una esperienza artistica e politica iniziata negli anni '60 che potrebbe servire però anche alle giovani generazioni come esempio di "arte militante" non al servizio del mercato ma come denuncia delle storture della situazione storica politica e sociale. Uno degli elementi più rilevanti dei contributi emersi è stato quello di sottolineare il grande spirito di collaborazione che fu instaurato tra i redattori di questa rivista, anche al di là delle rispettive appartenenze politiche.L'esperienza fece da "ponte" per la rivista di satira  "Il Male" e per molte altre che in quegli anni nacquero.Ci sembra anche importante sottolineare come il materiale della rivista si trovi all'Archivio '68.Questo evento è solo il primo che si è tenuto in collaborazione con docenti dell'Accademia di Firenze e in particolare col Prof. Tommaso Tozzi che con appassionato interesse ha promosso questa giornata ed avrà una speciale "coda" didattica che sarà attuata con gli allievi dell'Accademia per far loro sperimentare linguaggi,tecniche di comunicazione finalizzati alla descrizione e denuncia delle storture del mondo odierno. Ma di questo daremo conto in un altro articolo che sarà pubblicato sul nostro Blog.
Altri contributi relativi a questo evento li trovi qui http://www.accademia.firenze.it/it/component/k2/15-carousel/l-immaginazione-feroce-i-manifesti-di-ca-bala-degli-anni-settanta/2952-l-immaginazione-feroce-i-manifesti-di-ca-bala-degli-anni-settanta
La lettera rubata http://laletterarubata.wordpress.com/2014/04/13/646/
http://www.scoopsquare.com/post/it/2014/04/26/21/2421356-i-manifesti-di-ca-bala-degli-anni-settanta.html

giovedì 13 marzo 2014

Le ultime e le prossime iniziative dell'Archivio'68



Il giorno 6 Marzo u.s. l’Archivio ha tenuto una sua iniziativa dal titolo “Piovono Bombe… italiane” i bombardamenti di Barcellona nel 1938 durante la guerra civile spagnola. E’ stata una serata importante perché era la prima volta che accedevamo ad uno spazio”pubblico” del comune di Firenze.Purtroppo,dato che non c’era stato molto tempo per pubblicizzarlo,l’affluenza del pubblico è stata limitata. La partecipazione però è stata molto sentita : la serata si è svolta così: dopo una breve ed efficacissima presentazione di Adriana Dadà sulle caratteristiche del conflitto spagnolo, si è passati alla visione di alcune decine di diapositive che avevano lo scopo non solo di informare sulle caratteristiche dell’intervento militare italiano ma anche di farne capire l’estrema gravità. Una attenzione particolare è stata dedicata alla questione della “attualità” di questa vicenda : sono stati mostrati manifesti spagnoli dell’anno passato che ricordavano questo evento e si è cercato di dimostrare che non solo questo episodio è ancora “attualissimo” nella memoria spagnola contemporanea ma anche che il ritardo della memoria contemporanea dell’Italia (post?) berlusconiana è assolutamente abissale. La serata poi è stata conclusa con la proiezione del documentario di Luis Bunuel “Las Hurdes” (Tierra sin pan) che è una pellicola straordinaria che il regista spagnolo girò nel 1933 ma che fu sonorizzato solo nel 1936 quando divenne il manifesto delle ragioni della Repubblica nella lotta contro il franchismo. Apparentemente non c’era collegamento tra l’episodio del bombardamento di Barcellona da parte degli aerei italiani e la descrizione della povertà biblica degli abitanti di questo sperduto paesino sulle montagne dell’Estremadura, in realtà il collegamento era evidente perché era contro quella gente che si era scatenata la potenza militare fascista,il resto (ed è la parte importante) ce lo ha messo il genio di Bunuel che ha trasformato un documentario in una testimonianza umanissima delle condizioni  terribili di vita degli huardani,mettendo la macchina da presa al servizio di un racconto teso e drammaticissimo.Questa esperienza è stata importante perché gran parte degli intervenuti non conoscevano questa pellicola ed è stata una scoperta piacevole. C’è stato poi  anche un po’ di dibattito a seguito della mostra che avevamo montato,composta da 15 pannelli che riproducevano una parte piccola  della mostra che si era tenuta a Barcellona nel 2008 e di cui a Firenze non c’era stata comunicazione alcuna.

Noi pensiamo che sia importante far luce su questa pagine di storia “rimosse”, così si intitola la nostra ricerca, perché pensiamo che solo così si può sperare di incrinare il muro del pensiero unico nel quale siamo immersi e di cui la divulgazione di un “senso comune storiografico” distorto e  veicolato dalla TV é uno degli strumenti più pericolosi.

Prossima iniziativa dell'Archivio :



PAGINE DI STORIA RIMOSSE:  A SINISTRA DEL PCI

Sandro  Saggioro    NE’ con TRUMAN  NE’ con STALIN
Edizioni Colibrì 2004.
La complessa valutazione della Rivoluzione d’ottobre e la riproposizione del comunismo  nella concezione marxista
da BATTAGLIA COMUNISTA (1943)  a IL PROGRAMMA COMUNISTA (1952).

                                       
                                          VENERDI’ 21 MARZO  ORE 21
                                 Archivio storico Il Sessantotto
                                Via G. Paolo Orsini 44  Firenze

Presentano:
M. Lampronti
M. Giappichelli